Tutti i Pianeti lenti sono passati in segni di Aria e Fuoco: quali saranno le conseguenze a livello globale e individuale?


Dopo un primo, rapido tuffo nel 2025, quest’anno tutti i pianeti lenti passeranno definitivamente in segni di Aria e di Fuoco (raggiungendo Plutone, già stabilmente in Acquario a partire dal 19 novembre 2024). Nello specifico, Nettuno entra in Ariete il 26 gennaio, Saturno lo raggiunge il 14 febbraio, mentre Urano passa in Gemelli il 26 aprile; ciliegina sulla torta, Giove (pianeta semi-lento) il 30 giugno entra in Leone.
Dopo una lunga fase caratterizzata da prospettive incerte, stasi economica e soprattutto strapotere dell’alta finanza, l’atmosfera si fa decisamente più dinamica, come si è già avuto modo di vedere nei primi mesi dell’anno. Cominciano a farsi largo nuove istanze, le generazioni più giovani non accettano più di sacrificare tutto il nome del lavoro, rivendicando l’esigenza di un tempo di qualità. C’è una maggiore attenzione per l’ambiente e il clima, nonché una maggiore consapevolezza dell’importanza delle scelte individuali. Al tempo stesso, si va affermando la tendenza a una polarizzazione delle opinioni, a scapito del cosiddetto “giusto mezzo”.
In questo incontro cercherò di analizzare in quale direzione stiamo andando, facendo anche riferimento a quanto accaduto in occasione dei precedenti transiti di Urano in Gemelli, Nettuno in Ariete e Plutone in Acquario. (Un piccolo appunto su quest’ultimo pianeta: seppur declassato a planetoide dagli astronomi, in astrologia Plutone è uno degli astri più potenti, il cui influsso segna interi periodi per via della particolarità della sua orbita… in certi segni, in effetti, sosta per ben 25 anni!)
Non mancheranno ovviamente dei rimandi a ogni singolo segno, con la possibilità, da parte del pubblico, di porre alcune domande.